| 1. LA REDAZIONE
La Redazione della rivista elettronica
dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi ha il compito
di gestire e organizzare il lavoro editoriale, è responsabile
della promozione degli obiettivi e delle finalità della
rivista, ne condivide inoltre la politica editoriale
rendendo conforme lo sviluppo della rivista agli elementi
che caratterizzano l'orientamento editoriale.
La rivista, specializzata nelle metodologie e negli approcci
qualitativi nelle scienze umane e sociali, pubblica dal 2002,
con una periodicità trimestrale, delle rubriche permanenti
e delle rubriche tematiche i cui contenuti sono disponibili
integralmente sul sito web di m@gm@. La rivista è navigabile
in modalità on_line, le pagine web ad accesso libero permettono
la lettura full text degli articoli pubblicati.
1.1 Direttore Editoriale
Promuove
e determina la programmazione e l'organizzazione del
progetto editoriale al fine di definire e perfezionare gli obiettivi editoriali;
orientare e pianificare il lavoro editoriale; attivare
una rete di collaborazioni; coordinare il lavoro di
scrittura; organizzare i controlli di qualità
interni ed esterni; valutare, curare ed assicurare la
produzione dei contenuti.
Il Direttore Editoriale sostiene inoltre l'evoluzione generale
della rivista; pianifica e gestisce lo sviluppo del progetto
editoriale supervisionando e coordinando il lavoro editoriale;
promuove il gruppo redazionale, determina nuove collaborazioni
e l'evoluzione del gruppo redazionale; garantisce il perseguimento
degli orientamenti e delle finalità della politica editoriale.
1.2 Comitato Scientifico
Il Comitato scientifico, composto
da esperti qualificati in diversi ambiti delle scienze umane
e sociali, sostiene il progetto editoriale per sollecitare
e orientare più efficacemente le collaborazioni editoriali.
Ha inoltre una funzione importante di consulenza e supporto
nella supervisione e valutazione dei contenuti pubblicati.
1.3 Segreteria di Redazione
La Segreteria di Redazione gestisce
le comunicazioni con il server e ne garantisce la messa in
rete tra i membri della rivista ed i collaboratori esterni;
segue inoltre i contatti con i collaboratori esterni della
rivista in relazione alle proposte di collaborazione ed alle
revisioni evidenziate dalle valutazioni degli articoli.
1.4 Comitato dei Capo Redattori
Orientano e pianificano il lavoro
editoriale; attivano e coordinano le collaborazioni editoriali;
coordinano altresì il lavoro di scrittura dei redattori che
collaborano con la rivista; organizza i controlli e la revisione
dei testi garantendo la produzione e la qualità dei contenuti;
collaborano alla promozione della politica editoriale.
1.5 Comitato dei Revisori
Revisione dei testi.
1.6 Comitato dei Traduttori
Traduzione dei testi.
1.7 Web Promoter
Promozione sito web della rivista
sui motori di ricerca, le emeroteche on_line, le biblioteche
e gli OPAC.
1.8 Web Master e Web Designer
Progettazione, realizzazione
interfaccia grafica e immagine stilistica del sito web; impaginazione
della rivista; amministrazione e gestione tecnica del sito
web.
2. ORIENTAMENTI COMPORTAMENTALI DI FONDO E OBIETTIVI
COMUNI DEI MEMBRI DELLA REDAZIONE
2.1 M@gm@ è
lo spazio di comunicazione, riflessione e approfondimento
creato all’interno del portale “Osservatorio dei Processi
Comunicativi” ed è progettato, sviluppato e costantemente
aggiornato dal dr. Orazio Maria Valastro, Direttore editoriale
e Direttore responsabile della Rivista, al quale competono
in ultima istanza tutte le decisioni relative alla politica
editoriale della Rivista.
2.2 Il progetto editoriale cresce e si sviluppa
grazie alla partecipazione libera e disinteressata di tutti
i suoi collaboratori. Le prestazioni professionali dei collaboratori
rispondono alla libera volontà degli stessi di contribuire
allo sviluppo della Rivista e non costituiscono titolo per
la richiesta di corrispettivi di natura monetaria.
2.3 I membri della redazione si impegnano
a fornire al Direttore editoriale e responsabile della Rivista
e ai suoi più stretti collaboratori informazioni conformi
al vero riguardo agli studi compiuti e ai titoli, accademici
e non accademici, conseguiti e alle esperienze professionali
maturate, con particolare riferimento a quelle che li rendono
collaboratori idonei della Rivista secondo la posizione e
il ruolo professionale per i quali si candidano.
2.4 I membri della redazione si impegnano
a garantire al Direttore editoriale e responsabile della Rivista
e ai suoi più stretti collaboratori prestazioni professionali
di qualità e a comunicare, su sollecitazione degli stessi,
nel rispetto dei tempi e delle modalità concordate, la loro
disponibilità o meno a partecipare alle attività di preparazione
dei numeri della Rivista di prossima pubblicazione.
2.5 I membri della redazione si impegnano
a mantenere, per tutta la durata del rapporto di collaborazione,
contatti costanti con i coordinatori delle attività alle quali
partecipano. In particolare, coloro che contribuiscono al
progetto editoriale in qualità di traduttori e revisori si
impegnano a concordare le modalità e i tempi di svolgimento
delle loro attività con i coordinatori e responsabili del
processo editoriale dei comitati dei revisori e dei traduttori,
rispondendo anche per la qualità della prestazione professionale
da loro svolta. Tutti i collaboratori rispondono, in ultima
istanza, per la natura e la qualità della collaborazione prestata,
al Direttore editoriale e responsabile della Rivista.
2.6 I collaboratori hanno cura dei rapporti
professionali da loro stabiliti con gli altri membri della
redazione e sono sollecitati a sviluppare relazioni improntate
alla stima reciproca, al dialogo e alla finalizzazione produttiva
del lavoro comune.
2.7 I collaboratori che, per vari motivi,
decidessero di ritirarsi dalla partecipazione al progetto
editoriale sono invitati a comunicare, in forma libera e scritta,
la loro volontà di cessazione del rapporto di collaborazione
al coordinatore delle attività alle quali hanno partecipato
o direttamente al Direttore editoriale e responsabile della
Rivista.
I collaboratori, sempre previa comunicazione scritta, possono decidere di sospendere temporaneamente la loro collaborazione alla Rivista ed eventualmente di ricandidarsi successivamente per la stessa posizione o per un’altra, qualora i titoli di studio e/o le esperienze professionali possedute al momento della candidatura siano considerate sufficienti. Nel caso di un’interruzione ingiustificata del rapporto di collaborazione con la redazione della rivista, qualora si protragga nel tempo, si intende sospesa automaticamente e temporaneamente questa stessa collaborazione.
I collaboratori possono candidarsi in qualunque momento per un’altra posizione a loro più congeniale e diversa da quella ricoperta al momento della candidatura, sempre previo possesso degli specifici requisiti. Questi, in attesa che la loro candidatura venga valutata, sono invitati a portare a termine le attività di collaborazione, relative alla loro attuale posizione, che stanno eventualmente svolgendo.
Le candidature sono valutate e, dunque, approvate o respinte, in ultima istanza dal Direttore editoriale e responsabile della Rivista.
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