| LA REDAZIONE
La Redazione della rivista elettronica dell'Osservatorio dei
Processi Comunicativi ha il compito di gestire e organizzare
il lavoro editoriale, è responsabile della promozione degli
obiettivi e delle finalità della rivista, ne condivide inoltre
la politica editoriale rendendo conforme lo sviluppo della
rivista agli elementi che caratterizzano l'orientamento editoriale.
La rivista, specializzata nelle metodologie e negli approcci
qualitativi nelle scienze umane e sociali, pubblica periodicamente
dal 2002 delle rubriche permanenti e delle rubriche tematiche
i cui contenuti sono disponibili integralmente sul sito web
di m@gm@. La rivista è navigabile in modalità on_line,
le pagine web ad accesso libero permettono la lettura full
text degli articoli pubblicati.
Redazione
Direttore Scientifico: promuove e determina
la programmazione e l'organizzazione del progetto editoriale
al fine di definire e perfezionare gli obiettivi editoriali;
orientare e pianificare il lavoro editoriale; garantisce il
perseguimento degli orientamenti e delle finalità della politica
editoriale.
Comitato di Redazione: coordina il lavoro
di scrittura; organizza i controlli di qualità interni ed
esterni; valuta e segue il processo editoriale della produzione
dei contenuti coordinando il lavoro editoriale.
Comitato Scientifico: composto da esperti
qualificati in diversi ambiti delle scienze umane e sociali,
sostiene il progetto editoriale per sollecitare e orientare
più efficacemente le collaborazioni editoriali. Ha inoltre
una funzione importante di consulenza e supporto nella supervisione
e valutazione dei contenuti pubblicati.
Web Promoter: promozione sito web della rivista
sui motori di ricerca, le emeroteche on_line, le biblioteche
e gli OPAC.
Web Master e Web Designer: progettazione,
realizzazione interfaccia grafica e immagine stilistica del
sito web; impaginazione della rivista; amministrazione e gestione
tecnica del sito web.
NORME DI PARTECIPAZIONE ALLA REDAZIONE
M@gm@, rivista elettronica in scienze umane e sociali, è il
progetto editoriale dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi,
fondata e diretta dal 2002 dal Sociologo Orazio Maria Valastro.
Il presente codice etico ha una triplice finalità: è volto
a tutelare i lettori sulla qualità del profilo teorico e metodologico
della Rivista; si propone di garantire, a tutti coloro che
con diverse responsabilità, collaborano allo sviluppo di M@gm@,
la partecipazione a un progetto editoriale di elevata professionalità;
ha, inoltre, la funzione di garantire ai suoi collaboratori
la trasparenza degli orientamenti comportamentali di fondo
che permeano tale progetto editoriale e di promuovere la condivisione
degli obiettivi comuni che tutti i componenti della redazione
si impegnano a perseguire.
1 La missione del progetto editoriale
1.1 La Rivista valuta la qualità dei contributi
pubblicati in collaborazione con il comitato di redazione
ed il comitato scientifico.
1.2 La Rivista tutela i lettori garantendogli
un elevato contenuto scientifico, culturale e professionale,
dei testi pubblicati.
1.3 Il progetto editoriale si connota per
la multidisciplinarietà della sua proposta e promuove la declinazione
trasversale degli approcci e delle metodologie qualitative
nelle scienze umane e sociali: dall’ambito sociologico, antropologico
ed educativo, a quello filosofico, psicologico e medico.
1.4 La Rivista si propone di promuovere la
collaborazione e la partecipazione di esperti e cultori di
approcci e metodologie qualitative nel settore delle scienze
umane e sociali, contribuendo a produrre un insieme complesso
di conoscenze e pratiche, caratterizzandosi come strumento
di approfondimento e perfezionamento.
1.5 La Rivista sostiene una lettura transdisciplinare
e comprensiva del sociale, collegata ad una socio-antropologia
dell'immaginario sociale e simbolico, coniugando teoria et
pratica, approcci teorici e analisi empiriche.
1.6 La Rivista concepisce l'intervento professionale,
la ricerca sociale e la formazione professionale, l'analisi
sociale e l'intervento nei contesti sociali e culturali, come
osservazione, interpretazione critica e cambiamento partecipato
della vita quotidiana.
1.7 Tutti i contributi pubblicati dalla Rivista
Elettronica sono ad accesso libero e fruibili dai lettori
nell’interezza del loro testo.
2 L'offerta culturale della rivista ai suoi collaboratori
2.1 M@gm@ offre ai suoi collaboratori un
ambiente intellettualmente stimolante al cui interno sia possibile
contribuire alla costruzione di un progetto editoriale dotato
di spessore sul piano teorico e operativo.
2.2 La Rivista offre ai suoi collaboratori
la possibilità di inserirsi all’interno di un contesto redazionale
attento a valorizzare esperienze sia di studio e di ricerca
sia operative a livello nazionale e internazionale. In questa
direzione, M@gm@ ha consolidato rapporti di collaborazione
con una équipe di comprovata competenza e rilievo culturale.
2.3 M@gm@ consente ai suoi collaboratori
di far parte di un gruppo di lavoro aperto alla crescente
internazionalizzazione dei suoi componenti e di stabilire
rapporti professionali con ricercatori e professionisti, afferenti
a diverse scuole teoriche e matrici di pensiero e che contribuiscono
alla ricchezza e alla vivacità intellettuali del presente
progetto editoriale.
2.4 La Rivista mette a disposizione dei suoi
collaboratori un know-how tale da promuovere la maturazione
di elevati livelli di professionalità. Il bagaglio di conoscenze
teoriche e procedurali condiviso dai membri della redazione
contribuisce a formare, sviluppare e affinare le competenze
specialistiche di coloro che, a vario titolo, partecipano
al progetto editoriale.
2.5 La partecipazione al progetto editoriale
di M@gm@ rappresenta una valida esperienza di collaborazione
professionale, riconosciuta dalla comunità scientifica e professionale
nel settore delle scienze umane e sociali.
3. Orientamenti comportamentali di fondo e obiettivi
comuni
3.1 Il progetto editoriale cresce e si sviluppa
grazie alla partecipazione libera e disinteressata di tutti
i collaboratori. Le prestazioni professionali dei collaboratori
rispondono alla libera volontà degli stessi di contribuire
allo sviluppo della Rivista e non costituiscono titolo per
la richiesta di corrispettivi di natura monetaria.
3.2 I membri della redazione si impegnano
a fornire al Direttore Scientifico e responsabile della Rivista
e ai suoi più stretti collaboratori informazioni conformi
al vero, riguardo agli studi compiuti e ai titoli, accademici
e non accademici, conseguiti e alle esperienze professionali
maturate, con particolare riferimento a quelle che li rendono
collaboratori idonei della Rivista secondo la posizione e
il ruolo professionale per i quali si candidano.
3.3 I membri della Redazione si impegnano
a garantire al Direttore Scientifico e responsabile della
Rivista e ai suoi più stretti collaboratori prestazioni professionali
di qualità e a comunicare, su sollecitazione degli stessi,
nel rispetto dei tempi e delle modalità concordate, la loro
disponibilità a partecipare alle attività di preparazione
dei numeri della Rivista di prossima pubblicazione.
3.4 I membri della redazione si impegnano
a mantenere, per tutta la durata del rapporto di collaborazione,
contatti costanti con i coordinatori delle attività alle quali
partecipano rispondendo anche per la qualità della prestazione
professionale da loro svolta. Tutti i collaboratori rispondono,
in ultima istanza, per la natura e la qualità della collaborazione
prestata, al Direttore Scientifico e responsabile della Rivista.
3.5 I collaboratori hanno cura dei rapporti
professionali da loro stabiliti con gli altri membri della
redazione e sono sollecitati a sviluppare relazioni improntate
alla stima reciproca, al dialogo e alla finalizzazione produttiva
del lavoro comune.
3.6 I collaboratori che, per vari motivi,
decidessero di ritirarsi dalla partecipazione al progetto
editoriale sono invitati a comunicare, in forma libera e scritta,
la loro volontà di cessazione del rapporto di collaborazione
al coordinatore delle attività alle quali hanno partecipato
o direttamente al Direttore Scientifico e responsabile della
Rivista. I collaboratori, sempre previa comunicazione scritta,
possono decidere di sospendere temporaneamente la loro collaborazione
alla Rivista ed eventualmente di ricandidarsi successivamente
per la stessa posizione o per un’altra, qualora i titoli di
studio e/o le esperienze professionali possedute al momento
della candidatura siano considerate sufficienti. Nel caso
di un’interruzione ingiustificata del rapporto di collaborazione
con la redazione della rivista, qualora si protragga nel tempo,
si intende sospesa automaticamente e temporaneamente questa
stessa collaborazione.
Le candidature sono valutate e, dunque, approvate o respinte,
in ultima istanza dal Direttore Scientifico e responsabile
della Rivista. |