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1. PUBBLICARE UN CONTRIBUTO
La Redazione sollecita dei collaboratori per redigere
dei contributi su temi specifici e promuove la collaborazione
degli studenti universitari e dei dottorandi, dei ricercatori,
degli studiosi e dei professionisti che operano nel settore
delle scienze umane e sociali (ricercatori sociali, sociologi,
psicologi, antropologi, etnologi, pedagogisti, animatori,
educatori, operatori sociali e culturali).
Per sottoporre un vostro contributo all'attenzione della
Redazione o suggerire il tema dell'elaborato che desiderate
sviluppare e pubblicare nella rivista, inviate il testo da
pubblicare o le vostre suggestioni al seguente indirizzo di
posta elettronica: magma@analisiqualitativa.com.
1.1 Le Rubriche Tematiche
Le rubriche tematiche propongono dei temi e degli argomenti
particolari, sollecitando e organizzando le collaborazioni
editoriali rispetto a delle problematiche specifiche.
E' possibile curare e pubblicare una rubrica tematica, in
qualità di Direttore della rubrica, inviandoci le seguenti
indicazioni:
1) titolo della rubrica tematica;
2) una breve presentazione del curatore della rubrica;
3) una sintesi della problematica che caratterizza il tema
della rubrica proposta;
4) una presentazione dei contributi e degli autori che collaborreranno
insieme al Direttore della rubrica.
1.2 Le Rubriche Permanenti
Insieme alla rubriche tematiche sono previste delle rubriche
permanenti dove pubblicare e valorizzare quei contributi che
sono spontanemante proposti dai collaboratori della rivista.
E' quindi possibile segnalare o inviare un contributo da pubblicare
in una delle seguenti rubriche permanenti.
- Analisi ed Esperienze: riflessioni teoriche e metodologiche
sull'approccio qualitativo nelle scienze umane e sociali;
studi e rapporti di ricerca; analisi e approfondimenti sull'applicazione
dei metodi qualitativi e l'intervento nei contesti sociali.
- Interviste: testimonianze che valorizzino e comunichino
conoscenze, pratiche ed esperienze professionali, promuovendo
delle riflessioni e delle analisi che favoriscano un ulteriore
approfondimento delle tematiche trattate.
- Cronache e Commenti: riflessioni sugli argomenti
presentati e dibattuti in occasione di convegni; osservazioni
e commenti su particolari problematiche esaminate nei seminari
di studi; informazioni su progetti di ricerca e intervento
nei contesti sociali; informazioni su attività professionali
e di aggiornamento, politiche di ricerca e iniziative di formazione
e perfezionamento.
- Recensioni e Schede Bibliografiche: sintesi di saggi
e testi che ne presentino insieme alle schede bibliografiche
gli elementi principali, stimolando un dibattito ed un confronto
sulle tematiche affrontate; presentazioni di tesi.
Sarà sufficiente integrare le seguenti indicazioni insieme
al testo da inviare all'attenzione della Redazione:
1) titolo dell'articolo, nome dell'autore e indirizzo di posta
elettronica;
2) una breve presentazione dell'autore;
3) una breve presentazione dell'articolo;
4) precisare le parole chiavi che più adeguatamente
circoscrivono l'oggetto dell'articolo, un massimo di cinque
parole chiavi;
5) le note a più di pagina;
6) le citazioni bibliografiche;
7) eventuali tabelle, figure o grafici.
2 NORME DI PRESENTAZIONE
2.1 Struttura e Lunghezza dei Testi
Si consiglia ai collaboratori, per facilitare la pubblicazione
e la consultazione degli articoli, di non superare i 30.000
caratteri, spazi inclusi. Suggeriamo inoltre di limitare le
recensioni a 15.000 caratteri, spazi inclusi.
Il testo deve essere presentato nello stile verdana 12, non
corsivo. Grassetto e sottolineato devono essere accuratamente
evitati. Al fine di semplificare il lavoro di conversione
in HTML, s'invita ad evitare superflue formattazioni della
pagina, come rientri, tabulazioni, interlinee, che in ogni
caso saranno eliminate.
Ricordiamo brevemente che: dopo virgola, punto e virgola,
punto, va lasciato uno spazio. Per le parole dentro parentesi
ci si comporta così: (testo tra parentesi) e non ( testo tra
parentesi ).
I testi vanno salvati e inviati in formato *rtf (rich text
format).
2.2 Citazioni, Abbreviazioni, Note, Tabelle, Figure, Grafici
ed eventuali Bibliografie
- Citazioni
Le citazioni riportate nel testo, da qualsiasi tipo di opera
provengano, devono essere poste fra virgolette doppie ("..."),
mentre i termini da mettere in evidenza possono essere indicati
con il corsivo, oppure ponendoli fra doppi apici semplici
('...'). Il corsivo si usa solo per le parole straniere o
latine, o per la traslitterazione di quelle greche (che non
si possono lasciare in greco). Da evitare l'uso di maiuscoletto
e maiuscole. Eventuali omissioni all'interno di una citazione
saranno indicate con tre puntini tra tonde (...), mentre le
interpolazioni andranno tra parentesi quadre [...]. Se all'interno
della recensione sono riportate citazioni del testo recensito,
è necessario indicare la pagina da cui la citazione è tratta.
Esempio: (p.80).
- Abbreviazioni
p. = pagina; pp. = pagine; ivi, p. = quando si ha una citazione
dalla stessa opera citata nella nota precedente, ma con pagina
diversa; ibidem = quando la citazione corrisponde anche nel
numero di pagina; ss. = seguenti; cfr. = confronta; vol. =
volume; voll. = volumi, t. = tomo.
- Note
Le note a piè di pagina devono essere inferiori a 30, suggeriamo
quindi di integrare il più possibile nel testo eventuali riferimenti
bibliografici e citazioni.
- Tabelle, Figure e Grafici
L'uso di tabelle, figure e grafici, deve essere molto limitato,
è inoltre più opportuno che abbiano un formato molto contenuto.
- Bibliografie
L'eventuale bibliografia finale deve essere ordinata alfabeticamente
per cognome, mentre nel caso di più opere dello stesso autore
esse vanno ordinate cronologicamente (e alfabeticamente per
quelle relative allo stesso anno).
2.3 Norme Editoriali per le Recensioni
- Dati Bibliografici
Cognome, Nome [(a cura di)], Titolo. Città, Editore, [(Collana
o Serie)], Anno, [Edizione], Numero di pagine, ISBN.
Tra parentesi quadre ('[ ]') sono indicate le informazioni
opzionali.
Inoltre, in caso di traduzioni, occorre riportare indicazione
i dati (titolo, città e anno d'edizione) dell'edizione originale.
- Recensione
La recensione si compone di quattro parti.
Descrizione: una dettagliata descrizione dell'opera,
ed una sua precisa contestualizzazione.
Commenti: l'eventuale commento o le eventuali critiche
dovrebbero essere, per quanto possibile, distinte dalla descrizione.
Indice: l'indice dettagliato dell'opera.
L'autore: una breve nota bio-bibliografica sull'autore
dell'opera.
Links: i collegamenti alle pagine web più rilevanti
sull'autore o sull'argomento del testo.
- Nota
Una nota si compone delle stesse parti di una recensione,
ma ad esse si aggiunge una discussione delle tesi del libro
ed una bibliografia di riferimento.
- Presentazione
Una presentazione è uno scritto dell'autore, del traduttore
o del curatore dell'opera stessa e si compone delle stesse
parti di una recensione.
- Nota sul Recensore
L'autore delle recensione deve inviare una breve nota riguardante
il suo curriculum e la sua attività.
3 RESPONSABILITÀ DEGLI AUTORI
Inviando un contributo alla rivista l'autore conferma
di fatto di essere a conoscenza e di approvare la politica
editoriale della rivista, riconoscendo inoltre alla rivista
un diritto di pubblicazione esclusivo ed irreversibile. La
rivista acquisisce quindi, dal momento della ricezione, l'autorizzazione
a pubblicare il contributo dell'autore su qualsiasi supporto
sia ritenuto necessario secondo le esigenze editoriali.
I collaboratori devono informare la redazione se vi sono dei
contenuti tutelati dai diritti d'autore, da parte di altre
persone, o degli elementi che comunque costituiscono il prodotto
di elaborazioni non personali. Questo è valido anche per gli
elementi grafici, oltre che per quelli relativi ai contenuti
del testo. L'autore ha inoltre la responsabilità di verificare
la libera riproduzione di questi elementi nel suo articolo,
assicurandosi in caso contrario di ottenere l'autorizzazione
dei diritti relativi alla proprietà intellettuale.
Gli autori sono consapevoli che le iniziative e le risorse
necessarie al fine di acquisire i diritti d'autore e di riproduzione
del contenuto delle proprie elaborazioni, sono a proprio carico.
4 VALUTAZIONE DEI CONTRIBUTI
La Redazione valuterà i contributi sottoposti all'attenzione
della rivista elettronica dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi,
accettando o rifiutando la pubblicazione degli elaborati a
seconda della loro congruenza con la politica editoriale,
riservandosi eventualmente di acquisire il parere di collaboratori
scientifici, esperti sul tema e sulla problematica specifica
del testo da valutare.
La Redazione informerà gli autori in merito all'esito della
valutazione del loro testo richiedendo inoltre, se necessario,
dei chiarimenti sui contenuti e delle modiche sulla forma,
da realizzare prima della pubblicazione degli articoli.
5 REMUNERAZIONE DEI COLLABORATORI
La rivista, amministrata grazie all'impegno volontario
e non retribuito della Redazione, è una pubblicazione elettronica
senza fini di lucro. Gli autori si impegnano quindi a diffondere
senza alcun compenso i loro contributi promuovendo, insieme
alla redazione, la libera circolazione delle conoscenze e
facilitando il confronto delle esperienze.
6 CONTATTI
Le comunicazioni tra la redazione ed i collaboratori,
in modo particolare l'invio dei testi da pubblicare, avvengono
unicamente tramite posta elettronica, utilizzando il seguente
indirizzo: magma@analisiqualitativa.com.
7 NORME DI PARTECIPAZIONE ALLA REDAZIONE
M@gm@ è il progetto editoriale promosso dall'Osservatorio
dei Processi Comunicativi. La Rivista, pubblicata e diffusa
su internet dal mese di luglio dell’anno 2002, si propone
di promuovere la collaborazione di esperti e cultori delle
metodologie e degli approcci qualitativi, in vari ambiti delle
scienze umane e sociali, allo scopo di costruire e consolidare
un insieme complessivo di conoscenze e di pratiche volte alla
comprensione della complessità dell’attuale esperienza sociale.
Il presente codice etico ha una triplice finalità: è volto
a tutelare i lettori sulla qualità del profilo teorico e metodologico
della Rivista; si propone di garantire a tutti coloro che,
con diverse responsabilità, collaborano allo sviluppo di M@gm@
la partecipazione a un progetto editoriale di elevata professionalità;
ha, inoltre, la funzione di garantire ai suoi collaboratori
la trasparenza degli orientamenti comportamentali di fondo
che permeano tale progetto editoriale e di promuovere la condivisione
degli obiettivi comuni che tutti i componenti della redazione
si impegnano a perseguire.
7.1 La missione del progetto editoriale:
7.1.1 I contenuti pubblicati sulla Rivista rimandano nella
loro impostazione teorica all’ambito disciplinare delle Scienze
Umane e Sociali e si connotano per il taglio metodologico
di tipo qualitativo.
7.1.2 La Rivista cura la qualità dei contributi pubblicati.
Questi riflettono lo sviluppo attuale degli orientamenti teorici
e metodologici su una pluralità di ambiti professionali e
contesti sociali: dalla ricerca sociale agli interventi formativi,
dallo studio delle problematiche sociali all'intervento professionale
nei contesti sociali e culturali.
7.1.3 La Rivista tutela i lettori sull’elevato profilo culturale
e professionale degli autori dei contributi.
7.1.4 Il progetto editoriale si connota per la multidisciplinarietà
della sua proposta e promuove la declinazione trasversale
degli approcci e delle metodologie qualitative nelle scienze
umane e sociali: dall’ambito sociologico, antropologico ed
educativo, a quello filosofico, psicologico e medico, includendo
la vasta gamma degli ambiti disciplinari frutto della loro
reciproca contaminazione.
7.1.5 La rivista vuole rappresentare questo particolare interesse
verso gli approcci e le metodologie qualitative, per accedere
all'esperienza sociale e comprenderla recuperando quelle dimensioni
sociali, mitiche, reali e storiche del pensare e dell'agire,
che richiedono una pluralità delle prospettive e degli orientamenti,
una lettura multi disciplinare e comprendente connessa ad
una socio antropologia dell’immaginario sociale.
7.1.6 Si cerca inoltre di coniugare teoria e pratica, approcci
teorici e analisi empirica, concependo l'intervento professionale,
dalla ricerca sociale agli interventi formativi, dall'analisi
all'intervento nei contesti sociali e culturali, come osservazione,
interpretazione critica e cambiamento partecipato della vita
quotidiana.
7.1.7 Tutti i contributi pubblicati sulla Rivista sono fruibili
per i lettori nell’interezza del loro testo e l’accesso ad
essi è libero.
7.2 L'offerta culturale della rivista ai suoi collaboratori:
7.2.1 M@gm@ offre ai suoi collaboratori un ambiente intellettualmente
stimolante al cui interno sia possibile contribuire alla costruzione
di un progetto editoriale dotato di spessore sul piano teorico
e operativo.
7.2.2 La Rivista offre ai suoi collaboratori la possibilità
di inserirsi all’interno di un contesto redazionale attento
a valorizzare esperienze sia di studio e di ricerca sia operative
a livello nazionale e internazionale. In questa direzione,
M@gm@ ha consolidato rapporti di collaborazione con team di
studiosi, équipe di ricerca e operatori sul campo di comprovati
competenza e rilievo culturale.
7.2.3 M@gm@ consente ai suoi collaboratori di far parte di
un gruppo di lavoro aperto alla crescente internazionalizzazione
dei suoi componenti e di stabilire rapporti professionali
con ricercatori e professionisti, afferenti a diverse scuole
teoriche e matrici di pensiero e che contribuiscono alla ricchezza
e alla vivacità intellettuali del presente progetto editoriale.
7.2.4 La Rivista mette a disposizione dei suoi collaboratori
un know-how tale da promuovere la maturazione di elevati livelli
di professionalità. Il bagaglio di conoscenze teoriche e procedurali
condiviso dai membri della redazione contribuisce a formare,
sviluppare e affinare le competenze specialistiche di coloro
che, a vario titolo, partecipano al progetto editoriale.
7.2.5 La partecipazione al progetto editoriale di M@gm@ rappresenta
una valida esperienza di collaborazione professionale, riconosciuta
all’interno della comunità degli studiosi e delle categorie
professionali rappresentate all’interno della redazione.
7.3 Orientamenti comportamentali di fondo e obiettivi
comuni dei membri della redazione:
7.3.1 M@gm@ è lo spazio di comunicazione, riflessione e approfondimento
creato all’interno del portale “Osservatorio dei Processi
Comunicativi” ed è progettato, sviluppato e costantemente
aggiornato dal dr. Orazio Maria Valastro, Direttore editoriale
e Direttore responsabile della Rivista, al quale competono
in ultima istanza tutte le decisioni relative alla politica
editoriale della Rivista.
7.3.2 Il progetto editoriale cresce e si sviluppa grazie alla
partecipazione libera e disinteressata di tutti i suoi collaboratori.
Le prestazioni professionali dei collaboratori rispondono
alla libera volontà degli stessi di contribuire allo sviluppo
della Rivista e non costituiscono titolo per la richiesta
di corrispettivi di natura monetaria.
7.3.3 I membri della redazione si impegnano a fornire al Direttore
editoriale e responsabile della Rivista e ai suoi più stretti
collaboratori informazioni conformi al vero riguardo agli
studi compiuti e ai titoli, accademici e non accademici, conseguiti
e alle esperienze professionali maturate, con particolare
riferimento a quelle che li rendono collaboratori idonei della
Rivista secondo la posizione e il ruolo professionale per
i quali si candidano.
7.3.4 I membri della redazione si impegnano a garantire al
Direttore editoriale e responsabile della Rivista e ai suoi
più stretti collaboratori prestazioni professionali di qualità
e a comunicare, su sollecitazione degli stessi, nel rispetto
dei tempi e delle modalità concordate, la loro disponibilità
o meno a partecipare alle attività di preparazione dei numeri
della Rivista di prossima pubblicazione.
7.3.5 I membri della redazione si impegnano a mantenere, per
tutta la durata del rapporto di collaborazione, contatti costanti
con i coordinatori delle attività alle quali partecipano.
In particolare, coloro che contribuiscono al progetto editoriale
in qualità di traduttori e revisori si impegnano a concordare
le modalità e i tempi di svolgimento delle loro attività con
i coordinatori e responsabili del processo editoriale dei
comitati dei revisori e dei traduttori, rispondendo anche
per la qualità della prestazione professionale da loro svolta.
Tutti i collaboratori rispondono, in ultima istanza, per la
natura e la qualità della collaborazione prestata, al Direttore
editoriale e responsabile della Rivista.
7.3.6 I collaboratori hanno cura dei rapporti professionali
da loro stabiliti con gli altri membri della redazione e sono
sollecitati a sviluppare relazioni improntate alla stima reciproca,
al dialogo e alla finalizzazione produttiva del lavoro comune.
7.3.7 I collaboratori che, per vari motivi, decidessero di
ritirarsi dalla partecipazione al progetto editoriale sono
invitati a comunicare, in forma libera e scritta, la loro
volontà di cessazione del rapporto di collaborazione al coordinatore
delle attività alle quali hanno partecipato o direttamente
al Direttore editoriale e responsabile della Rivista. I collaboratori,
sempre previa comunicazione scritta, possono decidere di sospendere
temporaneamente la loro collaborazione alla Rivista ed eventualmente
di ricandidarsi successivamente per la stessa posizione o
per un’altra, qualora i titoli di studio e/o le esperienze
professionali possedute al momento della candidatura siano
considerate sufficienti. Nel caso di un’interruzione ingiustificata
del rapporto di collaborazione con la redazione della rivista,
qualora si protragga nel tempo, si intende sospesa automaticamente
e temporaneamente questa stessa collaborazione.
I collaboratori possono candidarsi in qualunque momento per
un’altra posizione a loro più congeniale e diversa da quella
ricoperta al momento della candidatura, sempre previo possesso
degli specifici requisiti. Questi, in attesa che la loro candidatura
venga valutata, sono invitati a portare a termine le attività
di collaborazione, relative alla loro attuale posizione, che
stanno eventualmente svolgendo.
Le candidature sono valutate e, dunque, approvate o respinte,
in ultima istanza dal Direttore editoriale e responsabile
della Rivista.
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